Da Roberto Vecchioni a Michael Jackson: Luci a San Siro per la mega festa del Milan, diciotto volte campione d’Italia. Show epocale nel tempio del calcio milanese per la consacrazione ufficiale dei detentori del tricolore 2010-2011. Un menù d’eccezione ha colorato la Milano rossonera, dallo Stadio Meazza a Piazza Duomo, dove un pubblico in delirio ha potuto seguire la festa attraverso i maxischermi.
L’antipasto? La sfilata dei ragazzi di Allegri a bordo di un Pullman scoperto lungo le vie del centro, da Turati, sede del club, a Piazza Duomo. Il primo piatto? Una vittoria roboante ai danni di un Cagliari in formato vacanza anticipata. Il secondo? La premiazione di tutti i protagonisti della vittoria rossonera e la Coppa Scudetto alzata al cielo da capitan Massimo Ambrosini.
Alla frutta e al dessert ha pensato Kevin Prince Boateng, il nuovo assoluto e indiscusso leader della sponda rossonera del Naviglio. Il Boa, così affettuosamente soprannominato dagli adoratori, arrivato a Milano in comproprietà nella sessione estiva dello scorso mercato, ha saputo conquistare le folle come in pochi prima di lui e, a colpi di danza, ha deliziato il Meazza con una performance degna di sua maestà Michael Jackson.
Anche la natura ha dato una mano alla riuscita di una serata magica, sotto un cielo che prometteva pioggia, ma che si è arreso a uno show che resterà indelebile nella memoria dei tifosi rossoneri e di chi ama il calcio, a dispetto delle bandiere.