Ciao Elisabetta, e benvenuta su MRS! Come è nata l’idea di scrivere questo “manuale” che classica le varie tipologie di marito? E qual è il suo scopo?
Ho iniziato a scrivere questo libro per caso: ero a casa in congedo maternità, e la vita della mamma-moglie-casalinga full time mi stava un po’ stretta, diciamo così… La sera, quando mia figlia si addormentava, accendevo il computer e iniziavo a scrivere, per me stessa, senza uno scopo preciso. Poi ho visto che tutto ruotava attorno alle dinamiche familiari e di coppia, e ho deciso di dare al materiale un’impostazione più ordinata; così è nato il libro. Lo scopo del libro? Far sorridere le mogli e i mariti, cercando di mettere in luce situazioni e comportamenti molto diffusi nelle coppie. Ah, e ovviamente, aiutare le mogli a capire meglio pregi e difetti dei propri mariti!
Le categorie menzionate sono numerose e soprattutto molto variegate. Sulla base di quali criteri (esperienze personali, testimonianze, esperimenti) hai optato per questa specifica suddivisione?
Be’, da brava laureata in Lettere-Indirizzo Comunicazioni Sociali, con tesi in Sociologia, mi sono basata sull’osservazione: mio marito, i mariti delle amiche, i mariti nella cerchia di amici e parenti, anche i mariti della mia famiglia d’origine (padre e zii). Poi ho attinto anche a racconti di colleghe e conoscenti.

In qualità di “esperta in materia”, secondo te, qual è la tipologia di marito più diffusa, quella più detestabile e quella invece a cui le donne non sanno resistere (magari poi pentendosene…)? Perché?
Credo che siano molto diffusi i mariti pignoli, i mariti ansiosi, i mariti sportivi e i mariti con l’hobby. Le categoria più detestabili, a mio avviso, sono : i mariti gourmet, che pretendono di cucinare solo cibi estrosi, raffinati e dagli ingredienti improbabili e introvabili, e i mariti trendy, sempre alla ricerca dell’ultima tendenza, della vacanza glamour, della dieta del Vip, del libro imperdibile, del film da vedere… mai un attimo di relax! La categoria a cui spesso le donne non sanno resistere, purtroppo, è quella del marito fedifrago, quello che si barcamena tra moglie, amante fissa e liaisons occasionali. Ecco, questo è l’unico marito che eliminerei con la bacchetta magica, se potessi.
Dopo aver realizzato questa guida non ti è mai venuto in mente di crearne anche una incentrata sulla “perfetta moglie”, o meglio, una classificazione che abbini a ciascuna delle categorie maschili la controparte complementare femminile?
Mi è venuto in mente, certo…Confesso però che è difficile per me, donna, essere pungente a proposito delle caratteristiche femminili quanto lo sono stata con quelle dei mariti! Comunque ho già qualche buona idea in mente, più orientata sulle mamme: la mamma-amica, la mamma simbiotica, la mamma blogger, etc. Vedremo…
Oltre a supportare in modo pratico e divertente l’universo femminile post nozze, hai deciso di donare i proventi che ti spettano dalla vendita del libro a una struttura che ti sta molto a cuore. Vuoi dare qualche dettaglio in più ai lettori?Ho deciso di devolvere i miei diritti d’autore al Reparto di Patologia Neonatale dell’Ospedale di Bergamo, tramite l’
Associazione per l’Aiuto al Neonato, una onlus che lavora a stretto contatto con il Reparto. Mia figlia, che ora ha 5 anni e sta bene, è nata prematura ed è stata ricoverata per un periodo in quel Reparto: ho avuto modo di apprezzare la competenza e l’umanità di tutte le persone, dottori e infermiere, che lavorano lì. Per questo mi piace l’idea di poter fare una piccola cosa per aiutare altri bambini, e altri genitori.
Oltre a scrittrice, sei anche insegnante, mamma e blogger. E il tuo blog, tra l’altro, è perfettamente in tinta con Mondo Rosa Shokking. Di cosa si parla su LaBiondaProf?Nel mio blog si parla di scuola, ovviamente, ma anche di figli, di libri, di film e di Storia, un’altra delle mie passioni. Sempre però in modo leggero e non pedante.
Tre aggettivi per descrivere il TUO marito ideale
Solo tre? Direi: intelligente, generoso, sensibile. Ma anche carino, equilibrato, simpatico. E…ok, avevamo detto tre.
Vuoi salutare e dare qualche consiglio alle lettrici di Mondo Rosa Shokking che stanno per convolare a nozze o sono neospose?Be’, alle neospose o quasispose, ma anche alle fidanzate che aspirano al matrimonio, direi, come scrivo nell’introduzione del mio “Manuale” che: “il matrimonio non è la lieta conclusione di una storia d’amore, ma la sua continuazione sotto un’altra forma.” Il matrimonio è diverso dal fidanzamento, ed è come un gioco, che si gioca in due; perciò, più conosciamo l’uomo che abbiamo sposato, più ne faremo un complice e non un avversario. Come? Smussando i suoi difetti ed esaltando ogni sua qualità. Infatti, cito: Toglietevi dalla testa l’idea di “cambiare” vostro marito. Questo principio dovrebbe essere scolpito sulla copertina di ogni Vogue Sposa, e ogni aspirante moglie dovrebbe recitarlo come un mantra: nessun uomo, tantomeno nessun marito, cambierà mai.
Perciò… Buona lettura!
Un grazie a Carlotta Pistone, e un saluto a tutte le lettrici di Mondo Rosa Shokking.
Manuale del perfetto marito
Elisabetta Belotti 2012, Sesat Edizioni
pp. 125 € 10,00