L’uguaglianza dei sessi costa. Se ne accorgeranno ben presto tutte le ragazze e le donne che dovranno fare l’Rc auto. Infatti oggi la Corte di Giustizia Europea ha sentenziato: uguali prezzi per donne e uomini. Le donne, dal punto di vista assicurativo, facendo mediamente meno incidenti, pagano meno. Ora devono pagare tanto quanto i maschi.
Perché: “Prendere in considerazione il sesso dell’assicurato come un fattore di rischio nei contratti costituisce una discriminazione”.
Donne al volante pericolo costante, dice un vecchio motto popolare maschilista. Le femministe hanno sempre vantato le statistiche delle compagnie assicurative dimostrando di fare meno incidenti. Al che i maschilisti hanno sempre risposto che “le donne provocano incidenti fra gli autisti maschi, distraendoli”.
Adesso la Corte di Giustizia Europea dà ragione a questi ultimi. Ma lo fa all’insegna del politically correct, infischiandosene della matematica e del libero mercato. Ora i governi dei 27 governi europei avranno tempo fino al 21 dicembre 2012 per applicare la legge nei loro Paesi. Se il mondo non sarà già finito...