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Non c’è solo Sakineh. Un’altra donna, Shahla Jahed, 40 anni, è stata impiccata questa mattina a Teheran, nel carcere di Evin. Era stata condannata a morte per l’uccisione della moglie del calciatore Nasser Mohammadkhani. Si tratta della 146esima esecuzione capitale in Iran dall’inizio dell’anno.
Non stiamo parlando solo della durezza della giustizia penale della Repubblica Islamica. Come in tutti gli altri casi che riguardano le donne che hanno la sventura di esser nate entro quei con... LEGGI
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Quando i controlli agli aeroporti diventano troppo invasivi, addirittura pornografici, le società più reattive iniziano a ribellarsi.La nuova pietra dello scandalo è il body scanner (ribattezzato subito porno-scanner), la macchina che, con la scusa del terrorismo, permette alle guardie di metterti a nudo, nel senso letterale del termine.
I tedeschi sono stati i primi, il 10 gennaio scorso: un gruppo di protesta, “Fleshmob” si è spogliato in aeroporto e si è filmato.
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In molti paesi di tradizione musulmana, un uomo può sposare fino a quattro mogli. Si chiama poligamia. Ed è un uso controverso, anche nelle stesse società che lo praticano. I mormoni la praticano, ma le leggi degli Stati in cui vivono (Usa e Canada, soprattutto) la vietano.
In un Paese occidentale e laico, il Canada, una donna può invece sposare più uomini. Ah sì? Sì, secondo un avvocato, Craig Jones, che sta perorando la causa di costituzionalità per la poligamia alla rov... LEGGI
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Grazia per Asia Bibi. La donna cristiana condannata a morte per blasfemia (senza prove) potrebbe tornare libera già oggi. Il governo pakistano lo chiede al presidente Asif Ali Zardari (vedovo di Benazir Bhutto, la storica premier donna del Pakistan), soprattutto dopo la forte pressione dell’opinione pubblica internazionale e l’appello personale del Papa. Zardari potrebbe già aver firmato la grazia, secondo indiscrezioni rimbalzate sui media internazionali. Ma le autorità del penitenziario dov... LEGGI
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Alla fine, in un modo o nell’altro, l’Onu doveva farci ridere, per non piangere. Nella rosa dei candidati per la nuova Agenzia per le Donne c’era l’Iran. Sì, proprio la Repubblica Islamica in cui le donne, di fronte a un giudice, contano la metà, devono girare per strada solo se coperte dal velo nero (non di altri colori) che copra rigorosamente tutti i capelli, hanno più di una difficoltà ad affermarsi nel mondo del lavoro e, in alcune città, devono addirittura prendere mezzi pubblici ed asc... LEGGI
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Discriminata perché donna, condannata a morte perché cristiana e “blasfema”, secondo la legge del Pakistan. Il caso di Asia Bibi, in attesa di sentenza capitale nel Punjab pakistano, è un altro di quelli che fanno tremare le vene ai polsi. Come la più celebre (ma non più fortunata) iraniana Sakineh, condannata alla lapidazione per adulterio, anche Asia Bibi è destinata ad essere uccisa per un qualcosa che nessuno, in un Paese libero, potrebbe considerare un reato. E che nessuno, di fronte a u... LEGGI
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“Ti piacciono i fiori?” chiedeva il test per il reclutamento al servizio militare, quando c’era la leva e tutti noi maschi dovevamo sottoporci a esami per tre giorni per vedere se eravamo abili o meno. Se rispondevi di sì, finivi dallo psicologo, perché se ti piacevano i fiori c’era qualcosa di poco maschile in te e dovevi essere esaminato bene prima di essere mandato in caserma o in missione di “pace”.
Oggi che la leva non c’è più, evidentemente, gli uomini si sfogano ad ... LEGGI
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La vita di una donna iraniana è ancora appesa a un filo di speranza. La sua pena di morte per lapidazione è sospesa, ma la condanna resta. E il filo si assottiglia. Sakineh Mohammadi Ashtiani, 43 anni e due figli, è stata condannata per adulterio e per l’omicidio del marito nel 2006. Era stata giudicata in base a sue confessioni, che però erano state estorte con la forza. La Ashtiani, infatti, ha ritrattato le sue ammissioni di colpevolezza. Al momento la sua sentenza di lapidazione è stata sosp... LEGGI
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Succede in Gran Bretagna, nel Kent: una ragazza di 19 anni, Georgia Fenn, si mette con un ragazzo. Che, guarda caso, è l’ex fidanzato di una delle sue due coinquiline. Le compagne di appartamento, Lucy Viner-Mood e Lois Gibson, decidono di punirla in modo esemplare. Non parlano con la vicina di colei che si è resa“colpevole” di aver “rubato” il boy-friend. Non si limitano ad un sano schiaffo. Né ad una spontanea scazzottata. No. Sequestrano la Fenn e la torturano sistematicamente per quasi d... LEGGI
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Quando e se in Francia verrà approvata la legge che vieta il velo integrale (burqa e niqab), sulla donna musulmana graverà un problema che pochi riescono a cogliere: se rispetterà la legge, rischierà di essere condannata dagli imam più radicali per l'accettazione di un "malcostume" imposto da uno Stato "infedele".
E’ per questo che in Arabia Saudita, centro della religione islamica sunnita, gli studiosi sono all’opera per definire i confini fra la legge francese e quella coranica, al ... LEGGI
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