Li vedi lì, incatenati. Ogni anno. Sospetti che da sotto quei pini di riviera non schiodino davvero mai. Nemmeno durante l’estate; non il successivo autunno, né d’inverno. Poi di nuovo pronti per una nuova primavera, quando è ora di rifare il trucco al palais des festivals, quando al palazzo è ora di ri-piazzargli sotto la montée des marches, quel tappeto rosso che gli incatenati alle scalette da cantina, alle sedie, agli sgabelli, ai treppiedi, o a qualsiasi altro tipo di trabiccolo, si voglion...
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