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Il romanzo si apre con l’arrivo della protagonista a Malta, dove da alcuni anni risiedono i genitori. Non si tratta di una semplice visita di cortesia perché Lula, nella veste di figlia adulta, sta cercando di affrontare la malattia terminale del padre, con un coraggio e una determinazioni di cui non pensava essere capace. E’ il 1997.
Inizia così un viaggio intimo e profondo che si snoda su diversi piani temporali, in cui Lula si ritrova faccia a faccia con tutte le sfaccettature più vere e tormentate di se stessa. A scalciare in lei, per rivendicare nella sua anima la serenità negata, ci sono la bambina, la donna, la moglie, l’amante, la madre che riemergono nel momento in cui si aggrappa con forza alla vita dell’adorato padre. Perché l’urgenza della morte spesso costringe a fare i conti con errori e rimpianti, nel tentativo di espiare colpe che a volte si traducono in mancanze proprie e altrui, accumulatesi negli anni. E porta a rivalutare i rapporti affettivi, ad ammettere la necessità dell’amore figliare e l’importanza dell’unione familiare.
Un’unione familiare che la protagonista sente di dover ricostruire prima che sia troppo tardi e che identifica con Colle al Vento, antico podere lasciato ormai andare in rovina, al quale sono legati tutti i suoi ricordi. Ogni particolare della vecchia dimora la riporta al passato ed è proprio per questo che non può essere venduta. Solo qui la donna può infatti riuscire ad elaborare l’imminente lutto, a interiorizzare l’immagine paterna per farla sua in eterno. E’ Colle al Vento l’unico luogo da cui Lula può partire per ricominciare a vivere.
Con il suo romanzo d’esordio Cynthia Russo mostra una sensibilità davvero straordinaria nel cogliere le sfumature della mente femminile. Le sue parole emozionano quando descrive il rapporto tra Lula e il padre, inducono a riflettere sul modo in cui la protagonista si rapporta alla vita e ai sentimenti, fanno arrabbiare di fronte ad atteggiamenti non condivisi. E poi insegnano l’importanza di imparare a guardarsi dentro con onestà e di lasciare finalmente liberi di scorrere pensieri e sentimenti. Magari sulla carta, grazie alla scrittura.
LA CASA DEL VENTO
Cynthia Russo
2010, Marsilio Editori
pp. 189 € 16,50
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E l'incipit del romanzo "La casa del vento" in LA SBIRCIATINA