Maternity Blues di Fabrizio Cattani

Dicono che tutte le donne, quando diventano madri, sono uguali. Non è così

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4 donne.
Tutte diverse per estrazione sociale accomunate da un unico crimine: infanticidio.
Il più orrendo degli omicidi le porta a convivere all'interno di un ospedale psichiatrico.
 
Eloisa, ex cantante, Caterina, madre a 16 anni, Vincenza, l'unica che crede ancora in Dio e Clara che ha ucciso entrambi i suoi figli salvandosi dal suicidio.
4 donne costrette a dividere uno spazio ristretto, colpevoli di un orrore che le accomuna e gli serve per non sentirsi sole.
 
Una di loro compirà un gesto estremo, un tentativo di espiazione, un modo per salvare i suoi figli dalla vergogna di una madre assassina.
Ci sarà chi cercherà di ricominciare e chi rimarrà intrappolata nel suo silenzio, rassegnata a non vedere mai più un mondo che, comunque, non la vorrebbe.

Maternity Blues è un film pesante e scabroso. Il primo film, almeno nella mia esperienza, che affronta un tema difficile come quello dell'infanticidio.
Dalla prima scena ai titoli di coda la pellicola toglie il respiro.
 
La sua lentezza esprime perfettamente lo svolgersi della vita delle protagoniste all'interno del manicomio criminale.
Fuori c'è solo la nuova vita del marito di Clara che, nonostante tutto, ama ancora la moglie pur trovando la solidarietà di una donna fuggita alle violenze del marito.
E poi ci sono i commenti delle persone, i giudizi facili e rapidi della gente comune.
 
Il film non porta lo spettatore a fraternizzare con le protagoniste, ma cerca di far sentire a chi guarda il dolore e il disagio che le 4 assassine provano giorno dopo giorno, i sensi di colpa che le distruggono e la follia che ha preso possesso di loro e le ha spinte a uccidere i loro figli.
 
Gli infanticidi non sono mai mostrati ma si intuiscono attraverso le immagini e i racconti delle protagoniste, e questo salva il film dalla pericolosa deriva del voyeurismo.
 
Tutte brave le attrici sullo schermo e ottima la regia.
 
Un film triste, duro e difficile che è impossibile guardare con distacco e indifferenza, cosa non facile per un film italiano.


Maternity Blues
Regia: Fabrizio Cattani
Con: Andrea Osvart, Daniele Pecci, Monica Barladeanu, Chiara Martegiani
Genere: Drammatico
Durata: 95 min

Tag:  Maternity Blues, Fabrizio Cattani, infanticidio, donne, senso di colpa, ospedale psichiatrico

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